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Errore all’avvio dei programmi con Wine

31 maggio 2010

The file is not marked as executable

La nuova versione di Ubuntu Lucid Lynx 10.04 ha introdotto un sistema di sicurezza per il quale i file EXE eseguiti con Wine non saranno avviabili se essi non hanno impostato il permesso di esecuzione. Questo requisito aumenta la sicurezza in modo da evitare l’esecuzione automatica o involontaria di programmi scaricati a caso.

Ciò inizialmente può creare qualche problema ma è estremamente semplice sistemare per permettere l’esecuzione del singolo programma.

Innanzitutto è necessario copiare su hard disk i programmi che si intendono avviare in modo da poter cambiarne i permessi, operazione che non sarebbe fattibile direttamente coi CD/DVD.

Fatto ciò basterà premere il pulsante destro sopra il file EXE da avviare e scegliere la voce Proprietà nel menu.

Finestra proprietà

Nella finestra delle proprietà spostarsi alla scheda Permessi e spuntare la voce in basso Consentire l’esecuzione del file come programma.

Fatto ciò basterà avviare nuovamente il programma mediante Wine usando l’apposita voce Apri con Wine presente sul menu.

Apri con Wine

Si avvierà così l’esecuzione del programma mediante Wine.

  1. NevidS
    31 maggio 2010 alle 10:19

    Capisco la bontà dell’idea, ma la trovo altamente scomoda e parzialmente inutile.

    • Mattia
      31 maggio 2010 alle 13:52

      invece è una cosa indispensabile che ci voleva, già da tempo speravo in qualcosa del genere, che porta un notevole aumento della sicurezza, anche se poi basta poco per renderlo eseguibile, ma di più non si poteva fare.
      Secondo me ora bisognerebbe fare qualcosa per i binari, a mio avviso troppo basso è il livello di sicurezza in ubuntu per questi file, basta un doppio-click per far partire un binario scaricato da internet (magari camuffato da qualcos’altro) che potrebbe rivelarsi una minaccia per la propria home.
      Muflone, mi piacerebbe sentire una tua opinione sull’argomento.
      Ciao.

      • 31 maggio 2010 alle 15:29

        i files binari da sempre se non sono eseguibili non possono essere avviati, il problema su questo caso non esiste.

        l’unico formato di archiviazione che preserva l’attributo di esecuzione è il tar.

  2. ju
    31 maggio 2010 alle 10:57

    E’ vero, ma a livello di sicurezza è meglio così.

  3. Berserker79
    31 maggio 2010 alle 18:05

    Ci risiamo, mi torni a fare le guide per niubbi….

    • 31 maggio 2010 alle 19:23

      era propedeutica a quella di express gate come puoi notare dalle screenshot😀

  4. Mattia
    31 maggio 2010 alle 20:35

    Muflone :
    i files binari da sempre se non sono eseguibili non possono essere avviati, il problema su questo caso non esiste.
    l’unico formato di archiviazione che preserva l’attributo di esecuzione è il tar.

    cercavo una tua mail per poterti rispondere privatamente ma non ne ho trovate, per non dare ispirazioni (anche se banali) a un lamer che si vuole divertire.
    Comunque era proprio quello che intendevo, nel momento in cui scarichi un archivio che contiene un eseguibile, e lo apri, potresti essere a rischio malware, soprattutto se il file lo chiami “foto_porno” o qualcosa del genere, puoi anche togliere l’estensione all’eseguibile, che viene eseguito comunque, così da essere ancora più convincente; il phishing è sempre l’arma più efficace.
    Ecco, per gli utenti poco attenti potrebbe essere una minaccia reale, come lo poteva essere wine.
    Mi piacerebbe avere un avviso come avviene per gli script su Gnome, dove, al’apertura del binario, ti viene chiesto cosa fare, almeno sei avvisato che quello che stai aprendo è un eseguibile, e non è l’ultima foto nuda di pamela anderson, capisci il mio ragionamento?
    A mio avviso è indispensabile, e sarebbe anche un’implementazione semplice da applicare, cosa ne pensi?
    Se vuoi puoi anche cancellare il commento che potrebbe essere fonte di ispirazione per qualche giocherellone.
    Ciao!

    • 31 maggio 2010 alle 20:53

      considerato che bisogna scompattare il tar manualmente e poi eseguire il file, non credo cio` possa accadere involontariamente.

      • Mattia
        31 maggio 2010 alle 21:12

        una volta che uno vede un archivio il bisogno fisiologico di ogni uomo è vedere cosa c’è dentro😀
        Appena estratto ti basta il doppio-click, a mio avviso non è così complicato che possa accadere, soprattutto se vieni indotto a farlo.

      • 31 maggio 2010 alle 21:18

        certo, ma non e` involontario e irrisolvibile.

        cosa che invece nel caso di .exe, .desktop e altri poteva esserlo.

        io avevo un’idea che ho manifestato in altri topic e sul blog di guiodic.

        l’utente non dovrebbe mai aver bisogno di sudo e di root, nemmeno per installare programmi. sudo dovrebbe servire soltanto per attivita` altamente specializzate.

        gli installatori dovrebbero girare a un permesso inferiore di quello di root, quindi senza permessi di scrittura in parti critiche del sistema.

        i files che regolano l’avvio automatico di processi/demoni/applicazioni dovrebbero passare attraverso una coda (un programma) che l’utente deve autorizzare esplicitamente.

        tramite la scelta della sessione su gdm/kdm dovrebbe essere possibile escludere TUTTI i processi autorizzati in quella coda, in modo che in caso di sistema compromesso si possa impedire l’avvio automatico di processi indesiderati.

        questo limiterebbe davvero i rischi di sicurezza dovuti all’utente

  5. Mattia
    31 maggio 2010 alle 22:31

    “certo, ma non e` involontario e irrisolvibile.
    cosa che invece nel caso di .exe, .desktop e altri poteva esserlo.”

    sono d’accordo con te, anche se mi piacerebbe avere un’ulteriore “piccolo” livello di sicurezza su questa cosa.

    “io avevo un’idea che ho manifestato in altri topic e sul blog di guiodic.”

    si, mi ricordo di averla letta qualche tempo fa sul blog di guiodic, e sono d’accordo con te riguardo la seconda parte del messaggio, davvero interessante, si eviterebbero così eventuali processi maligni che si piazzerebbero nelle applicazioni d’avvio e che, attraverso il successivo avvio del sistema, riceverebbero anche la password di root.
    In più dici di dare la possibilità all’utente di scegliersi, in caso di emergenza, i programmi “sicuri” da caricare all’avvio, praticamente una specie di “Gnome d’emergenza”, che già c’è, ma fatto in modo che sia gestito dall’utente.

    Per quanto riguarda la prima parte del commento sono invece un po’ scettico.
    Io penso che la parte più importante del sistema sia la /home, per cui quella, per assurdo, meno protetta e più facilmente intaccabile.
    Se si pone l’installazione dei programmi ad un livello inferiore di sudo, ed allo stesso livello dell’utente, il rischio per i dati sensibili nella home è altissimo, a meno che si crei addirittura un altro livello per l’installazione dei programmi, forse è questo che intendevi?

    Mi dispiace comunque di aver intasato il tuo blog con commenti che c’entrano relativamente poco con il post iniziale, ma l’argomento (almeno per me) è particolarmente interessante, perciò ti chiedo scusa.
    Ancora ciao!😀

    • 31 maggio 2010 alle 22:41

      i dati personali non possono essere protetti mai e in nessun modo, almeno con le tecnologie attuali.
      proteggere quindi la home e` praticamente un sogno irrealizzabile, l’utente deve poter accedere ai propri dati con tutti gli accessi possibili.

      • Mattia
        31 maggio 2010 alle 22:57

        Uhm hai ragione.
        Ti ringrazio per la chiacchierata, sempre un piacere discutere con gente che conosce quello di cui parla.

  6. The Wise Dj
    03 giugno 2010 alle 21:48

    Veramente gli archivi sono visualizzabili senza bisogno di scompattare.

    Comunque sia, io ho “perso” il controllo di cui sopra, nella versione beta mi “rompeva le scatole” ad ogni exe, adesso con la versione appena installata non mi chiede più niente *boh*.

    Avevo visto gironzolando per gconf che una voce per disabilitare la richiesta forse c’era, ma non avendo più il controllo non saprei come testare.

    • 03 giugno 2010 alle 22:03

      il controllo in questione non e` di wine ma di ubuntu.
      sta nel lanciatore wine dentro il menu Altro.

      il discorso sugli archivi non l’ho capito, che c’entra con l’esecuzione?

  7. leo59
    05 luglio 2010 alle 18:17

    Ciao arrivo a scoprire il tuo cosiglio dopo aver fatto la procedura ma ricevo il seguente messaggio

    • 05 luglio 2010 alle 18:28

      il seguente… e quando seguira`?

  8. kekko
    01 agosto 2010 alle 1:35

    ciao a tutti, io da giorni stavo diventando matto per installare una usb sitecom wl-302 wifi. Sapevo già di wine, ma non ero capace di applicarlo, e dopo tanti tentativi, finalmente ho quasi trovato la soluzione. Dico quasi perchè quando sembra completare l’installazione, mi appare:

    Unhandled Exception

    Errore Number: 0x80040707
    Description: DLL function call crashed: InstAPI.EnumerateDevice
    Setup will noe terminate.

    e quì non mi resta che dargli l’ok. Sapreste aiutarmi per favore?

    • 01 agosto 2010 alle 1:39

      wine non installa driver, quindi non ti serve a nulla con quella periferica.

  9. kekko
    01 agosto 2010 alle 15:28

    ok, ho dimenticato di indicarvi, che quando inserisco l’usb sitecom wifi, ubuntu vede il mio router, però non riesco a collegarmi. E se io installo xp con i driver, riesco poi a prenderli da lì per ubuntu? io dovrei riuscire ad installare questa chiavetta wifi. Inoltre, se non è un problema aiutarmi, vi potrei chiedere anche come installare Medibuntu e quindi google earth per favore?

    • 01 agosto 2010 alle 15:39

      1- io sono UNA persona, non un gran numero di persone, non serve il voi
      2- non fornisco supporto su questo blog, se hai dei problemi apri una richiesta per ciascun problema sul forum LQH oppure sul forum ubuntu-it

  10. alessandro
    14 aprile 2012 alle 12:08

    Ciao, io ho un altro problema, ti spiego. Una volta installato correttamente il programma con Wine, facendo doppio click per avviarlo il programma non parte…c’è una soluzione a questo? ho provato con iTunes e con Bwm m3 challenge ed è la stessa cosa…aiutatemiii! grazie

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