Installare Ubuntu da rete senza CD

07 marzo 2010

Installazione manuale di Ubuntu

Choose language Choose language

I primi due passaggi dell’installazione manuale chiederanno la lingua da adottare, effettuare la scelta e procedere.

Detect keyboard layout Origin of the keyboard

Keyboard layout

Seguirà la richiesta della lingua della tastiera, scegliere quella desiderata e procedere.

Configurare una rete con DHCP Inserire il nome host per questo sistema

Sarà avviata la configurazione della rete e successivamente verrà chiesto il nome del sistema da assegnare all’installazione.

Nazione del mirror dell'archivio Ubuntu Mirror dell'archivio Ubuntu

Scegliere il mirror da cui scaricare i dati, se non ci sono problemi preferire quello più vicino, in questo caso quello italiano.

Informazioni del proxy HTTP Caricamento componenti aggiuntivi

Se è presente un proxy HTTP nella rete inserirlo e procedere, sarà avviato il caricamento dei componenti.

Partizionamento dei dischi Partizionamento manuale

Sarà avviata la procedura di partizionamento, in questo caso abbiamo scelto il metodo manuale. Spostandosi sulla voce SPAZIO LIBERO è possibile creare una nuova partizione.

Come usare questo spazio libero Dimensione della partizione

Scegliere la voce Creare una nuova partizione e indicare lo spazio da dedicare ad essa, ad esempio 5 GB.

Tipo della nuova partizione Posizione della nuova partizione

Indicare il tipo di partizione Primaria oppure Logica. Un disco può contenere al massimo 4 partizioni primarie oppure 3 primarie e una o più partizioni logiche.

Specificare inoltre la posizione della nuova partizione, indicando Inizio per posizionare la nuova partizione all’inizio dello spazio libero oppure Fine per posizionarla alla fine dello spazio libero.

Impostazioni della partizionePrima del completamento bisogna scegliere l’utilizzo della partizione, il tipo di file system al suo interno, scegliere ext2, ext3 o ext4 per la partizione col sistema operativo.

Come punto di mount indicare / per contenere tutto il sistema operativo.

Al termine scegliere Impostazione della partizione completata.

Creazione della nuova partizione home Dimensione della partizione Home

Partizionamento della HomeCreando una partizione dedicata per la home si potranno separare i dati personali dal resto del sistema operativo. Ciò renderà agevole le successive reinstallazioni o  aggiornamenti mettendo i dati personali in un posto sicuro, separati da tutto il resto.

Indicare come punto di mount /home e come utilizzo ext3 o ext4.

Tipo di utilizzo della partizione swap Partizionamento per la swap

E’ possibile creare una partizione swap la cui funzione sarà supplire alla carenza di memoria RAM. Per cui è importante assegnare una dimensione coerente alla memoria che si intende usare.

Generalmente si consiglia di dare una dimensione pari o poco superiore alla memoria fisica installata. Ad esempio se il computer è dotato di 1 GB di RAM creare una swap della stessa dimensione.

Se il sistema ha una quantità di RAM inferiore a 1 GB si consiglia una dimensione doppia.

La creazione della partizione swap è opzionale e il sistema è in grado di funzionare anche senza ponendo però un vincolo che riguarda l’ibernazione del sistema. Senza partizione di swap non sarà possibile attivarla in quanto l’ibernazione copia la memoria in uso nella swap e la ripristina alla ripartenza.

Terminare il partizionamento Scrivere le modifiche sui dischi?

Completato il partizionamento scegliere la voce Terminare il partizionamento e scrivere le modifiche sul disco. Verrà chiesta la conferma delle azioni scelte, controllare le partizioni usate e quali verranno formattate  e solo se si è sicuri scegliere Si per proseguire.

Parte 1: Installare Ubuntu da rete senza CD
Parte 3: Installazione manuale di Ubuntu (II)
Parte 4: Installazione dell’ambiente Ubuntu con GNOME
Parte 5: Installazione dell’ambiente Kubuntu con KDE4

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  1. Massimiliano
    07 marzo 2010 alle 9:21

    ottima guida!
    …e se io non avessi windows?

  2. Massimiliano
    07 marzo 2010 alle 11:58

    Grazie della risposta tempestiva!
    ho visto che la guida fa riferimento ad una netinstall.
    Potrei scaricare la versione desktop, o addirittura l’immagine del dvd di installazione così da avere una base di pacchetti maggiore e la possibilità di non saturare la già scarsa banda del nostro isp?

    • 07 marzo 2010 alle 12:07

      le versioni desktop e alternate non puoi usarla in quanto non hanno proprio i files di avvio della rete, quelli citati nell’articolo.

      il dvd dovrebbe contenere le stesse identiche cose del cd, in piu` ha soltanto le lingue extra.

      cio` che in realta` satura la banda e` lo scaricamento dei pacchetti e quello puoi evitarlo andando a indicare un server ftp nel quale porrai tutti i pacchetti da installare, li puoi pescare dal cd alternate.

      un’altra alternativa e` l’uso di apt-proxy, avevo scritto un articolo mesi fa, lo trovi nell’indice.

      la netboot servirebbe comunque ma sono una decina di mb da spostare in lan, non scarica da internet.

  3. katta
    16 marzo 2010 alle 12:00

    grazie mille della guida! ho resuscitato un paio di notebook mezzi distrutti! =)

  4. Emanuele
    28 settembre 2010 alle 13:38

    Ciao Muflone!

    Grazie per la guida. Se voglio installare solo su una macchina, devo inserire come IP pool starting address l’indirizzo IP della macchina e come Size of pool 0 o 1?

    In realtà in entrambi i casi non ottengo nulla di buono 😦 il boot procede come niente fosse.

    Sbaglio qualcosa? Grazie, ciao.

    • 28 settembre 2010 alle 14:07

      con 1 dovrebbe andare bene ma puoi lasciare anche 10, una volta installato puoi anche disattivare il server tftp

      • Emanuele
        28 settembre 2010 alle 15:09

        Allora devo avere qualcos altro che non va. L’unica differenza che noto confrontando il tuo screenshot all’avvio e la scheda indirizzi con i miei, è che tu poni come “Server interfaces” l’indirizzo IP che appare in DHCP IP mentre a me pone di default quella del client IP.

        Se provo imporre nei Settings anch io il mio DHCP IP, il programma mi risponde con un errore. “Tftpd32 tried to bind the DHCP port to the interface which is not available for this host”.

        Nella finestra del programma quindi appare “Key HKEY_LOCAL_MACHINE\TFTPD32\Services is set to 0. No services available” 😦

      • 28 settembre 2010 alle 16:24

        non ho capito granche`, carica la screenshot da qualche parte e linkala qui

  5. raffaele
    30 ottobre 2010 alle 12:12

    Salve ottima guida!!! ma purtroppo a me non và…. ho seguito passo passo le istruzioni, ma sull’altro computer(il client) appare scritto una cosa tipo “no dhcp offers”…. cosa può essere lo sai??

    • 30 ottobre 2010 alle 12:20

      sul log del server tftp appare la richiesta del computer?

      • raffaele
        31 ottobre 2010 alle 0:43

        ….si appare…(grazie per la velocità di risposta, mi aspettavo tempi pioù lunghi)

      • 31 ottobre 2010 alle 10:11

        allora hai cannato qualcosa nella configurazione del dhcp sul server tftp

  6. raffaele
    01 novembre 2010 alle 0:48

    Muflone :
    allora hai cannato qualcosa nella configurazione del dhcp sul server tftp

    scusami, cosa intendi? l’ho configurato come nella guida…

    • 01 novembre 2010 alle 1:30

      se il computer ti risponde che non ha ricevuto risposta dal server dhcp qualche problema c’è nel server dhcp.
      quindi o hai commesso un errore nella configurazione del server dhcp oppure il computer si sbaglia e l’errore è un altro.

      tuttavia non è possibile aiutarti così a intuito.
      apri un topic su LQH includendo sia le screenshot sia il log del server dhcp e tftp.

  7. Paco
    23 gennaio 2012 alle 14:22

    Ciao, io ho fatto come da guida, il server dhcp trova il pc dove installare Ubuntu, ma poi mi dice :” no DEFAULT or UI configuration directive found!”. Sembra che non trovi in file default contenuto nella directory pxelinux.cfg.
    Cosa sto clamorosamente sbagliando?

    Grazie

  8. art
    07 ottobre 2012 alle 15:55

    Ciao scusami.
    Ho seguito le istruzioni da windows xp per installare ubuntu 12.04 sul mio Dell Inspiron 6400.
    Il router che utilizzo un sitecom xr 300n wireless gigabit ma continua a darmi “pxe e53 no boot filename received”.

  9. art
    10 ottobre 2012 alle 19:48

    Come non detto.Per chi come me dovesse arrivare a leggere questo post dopo aver cercato su google segnalo che questo sito e (o meglio dovrebbe essere) offline
    https://ubuntrucchi.wordpress.com/2011/03/27/chiuso-a-tempo-indeterminato/

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