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Condividere una cartella con Samba su Ubuntu 8.04

17 agosto 2008

Ne avevamo già parlato in passato, su Ubuntu 7.10 la condivisione delle cartelle richiedeva giusto un paio di click, sempre che non si verificassero problemi col nome del computer. Poi se gli utenti che accedono fanno parte di una rete Windows il discorso si complica un po’, rischiando infine di dover effettuare una configurazione avanzata di Samba.

Su Ubuntu 8.04 questa storia non si ripete, la condivisione delle cartelle con Samba e con Windows è diventata davvero semplice.

Il vecchio pannello di configurazione di Samba (shares-admin) è stato nascosto dai menu, perché ormai inutile per una semplice condivisione di cartelle. Basterà un click col tasto destro sopra una cartella e scegliere Opzioni di condivisione.

Sarà presentata una finestrella sintetica inizialmente senza la spunta su Condividere questa cartella. Basterà cliccare sulla spunta per consentire alla condivisione della cartella.

Se non era stato installato in precedenza il servizio Samba verrà richiesto di installarlo, cliccando sul pulsante Installa servizio. Quando richiesto immettere la propria password per avviare l’installazione.

L’installazione del servizio Samba procederà automaticamente, basterà premere Chiudi al termine dell’installazione. A questo punto della procedura, anche se non indicato si raccomanda di disconnettere il proprio utente dal menu Sistema – Esci – Termina sessione, quindi accedere nuovamente e riavviare la condivisione, per consentire l’applicazione dei permessi al proprio utente.

Al termine dell’installazione si tornerà automaticamente alla finestra della condivisione, la prima spunta consente la condivisione normale mediante utenti registrati sul sistema, ovvero soltanto chi possiede un utente e la relativa parola d’ordine potrà accedere alla condivisione.

La seconda spunta Consentire ad altre persone di scrivere in questa cartella regola la possibilità di far apportare modifiche all’interno della cartella, senza la quale avremmo una condivisione in sola lettura.

L’ultima spunta Accesso ospite consente anche ad utenti anonimi, senza un proprio utente sul sistema, di accedere alla cartella, impersonando l’utente nobody. Ciò significa che chiunque potrà accedere alla condivisione, leggere i files condivisi e apportare modifiche se è stato scelto di consentire la scrittura.

Cliccare Crea condivisione per confermare i dati immessi e controllare i permessi della cartella, se compatibili con quelli qui scelti.

Se è stato scelto di consentire l’accesso agli utenti anonimi sarà necessario reimpostare i permessi alla cartella e la finestra successiva consentirà di farlo automaticamente.

Fatto ciò la condivisione è terminata, è possibile provare sin da subito a connettersi alla condivisione Samba tramite Ubuntu oppure con Windows.


Qualora si presentasse la seguente situazione in cui si illumina di rosso il nome della condivisione e in fondo è mostrato il messaggio di errore “net usershare” ha restituito l’errore 255: net usershare: cannot open usershare directory /var/lib/samba/usershares. Error Permesso negato nessuna paura.

Se non si è riavviata la sessione dopo l’installazione di Samba, procedere al riavvio e ritentare l’operazione, quasi sicuramente l’errore andrà via, il nostro utente ha guadagnato il permesso al gruppo sambashare ma senza riavvio della sessione, non ne potrà godere.

Qualora anche dopo il riavvio venisse mostrato lo stesso errore è necessario intervenire sul gruppo degli utenti sambashare.

Avviare la gestione dei gruppi di utenti dal menu Sistema – Amministrazione – Utenti e gruppi (consultare l’articolo sulla configurazione dei gruppi in caso di dubbi), cliccare il pulsante Sblocca per consentire le modifiche ai permessi e quindi su Gestisci gruppi.

Cliccare sul gruppo sambashare e quindi sul pulsante Proprietà. Nella finestra mostrata immettere la spunta sopra il nostro utente, nella figura paperotto. Confermare il tutto con OK, chiudere tutto, disconnettere la sessione e rilanciare la condivisione.


Per chi si chiedesse che fine ha fatto la vecchia finestra di amministrazione delle condivisioni, è ancora presente, richiamabile con ALT+F2 e scrivendo il comando shares-admin. Tuttavia col nuovo metodo di condivisione di Samba, le singole cartelle condivise mediante Nautilus non saranno visibili; sarà invece possibile cambiare il nome del gruppo di lavoro e decidere quali utenti potranno accedere con Samba.

Il file /etc/samba/smb.conf non conterrà le condivisioni create mediante Nautilus. Le nuove condivisioni potranno trovarsi su /var/lib/samba/usershares dove ogni file identificherà una condivisione personale.

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  1. 14 febbraio 2009 alle 18:28

    a me sembra tutto corretto
    la password te la chiede Ubuntu?
    e’ la prima configurazione di Samba che fai o hai attivato in passato la configurazione per altri motivi?

  2. Roberto
    14 febbraio 2009 alle 18:50

    la situazione è la seguente ho due pc con ubuntu 8.10 da un pc ho selezionato la cartella e dalle proprietà ho scelto condividi, poi mi ha chiesto di installare samba e tutta la manfrina, quando sono andato ad aprirla dall’altro computer mi chiede la password.
    L’unica cosa che mi viene in mente è che il computer client ha un nome lungo 12 caratteri, non vorrei che ciò creasse problemi.

  3. 14 febbraio 2009 alle 19:32

    hai provato immettendo la password del tuo utente? se non dovesse funzionare incolla su un nopaste il tuo /etc/samba/smb.conf

  4. roberto
    14 febbraio 2009 alle 20:37

    non funziona neanche con la psw utente, incollo di seguito il smb.conf
    #
    # Sample configuration file for the Samba suite for Debian GNU/Linux.
    #
    #
    # This is the main Samba configuration file. You should read the
    # smb.conf(5) manual page in order to understand the options listed
    # here. Samba has a huge number of configurable options most of which
    # are not shown in this example
    #
    # Some options that are often worth tuning have been included as
    # commented-out examples in this file.
    # – When such options are commented with “;”, the proposed setting
    # differs from the default Samba behaviour
    # – When commented with “#”, the proposed setting is the default
    # behaviour of Samba but the option is considered important
    # enough to be mentioned here
    #
    # NOTE: Whenever you modify this file you should run the command
    # “testparm” to check that you have not made any basic syntactic
    # errors.
    # A well-established practice is to name the original file
    # “smb.conf.master” and create the “real” config file with
    # testparm -s smb.conf.master >smb.conf
    # This minimizes the size of the really used smb.conf file
    # which, according to the Samba Team, impacts performance
    #

    #======================= Global Settings =======================

    [global]

    ## Browsing/Identification ###

    # Change this to the workgroup/NT-domain name your Samba server will part of
    workgroup = WORKGROUP

    # server string is the equivalent of the NT Description field
    server string = %h server (Samba, Ubuntu)

    # Windows Internet Name Serving Support Section:
    # WINS Support – Tells the NMBD component of Samba to enable its WINS Server
    # wins support = no

    # WINS Server – Tells the NMBD components of Samba to be a WINS Client
    # Note: Samba can be either a WINS Server, or a WINS Client, but NOT both
    ; wins server = w.x.y.z

    # This will prevent nmbd to search for NetBIOS names through DNS.
    dns proxy = no

    # What naming service and in what order should we use to resolve host names
    # to IP addresses
    ; name resolve order = lmhosts host wins bcast

    #### Networking ####

    # The specific set of interfaces / networks to bind to
    # This can be either the interface name or an IP address/netmask;
    # interface names are normally preferred
    ; interfaces = 127.0.0.0/8 eth0

    # Only bind to the named interfaces and/or networks; you must use the
    # ‘interfaces’ option above to use this.
    # It is recommended that you enable this feature if your Samba machine is
    # not protected by a firewall or is a firewall itself. However, this
    # option cannot handle dynamic or non-broadcast interfaces correctly.
    ; bind interfaces only = yes

    #### Debugging/Accounting ####

    # This tells Samba to use a separate log file for each machine
    # that connects
    log file = /var/log/samba/log.%m

    # Cap the size of the individual log files (in KiB).
    max log size = 1000

    # If you want Samba to only log through syslog then set the following
    # parameter to ‘yes’.
    # syslog only = no

    # We want Samba to log a minimum amount of information to syslog. Everything
    # should go to /var/log/samba/log.{smbd,nmbd} instead. If you want to log
    # through syslog you should set the following parameter to something higher.
    syslog = 0

    # Do something sensible when Samba crashes: mail the admin a backtrace
    panic action = /usr/share/samba/panic-action %d

    ####### Authentication #######

    # “security = user” is always a good idea. This will require a Unix account
    # in this server for every user accessing the server. See
    # /usr/share/doc/samba-doc/htmldocs/Samba3-HOWTO/ServerType.html
    # in the samba-doc package for details.
    # security = user

    # You may wish to use password encryption. See the section on
    # ‘encrypt passwords’ in the smb.conf(5) manpage before enabling.
    encrypt passwords = true

    # If you are using encrypted passwords, Samba will need to know what
    # password database type you are using.
    passdb backend = tdbsam

    obey pam restrictions = yes

    # This boolean parameter controls whether Samba attempts to sync the Unix
    # password with the SMB password when the encrypted SMB password in the
    # passdb is changed.
    unix password sync = yes

    # For Unix password sync to work on a Debian GNU/Linux system, the following
    # parameters must be set (thanks to Ian Kahan < for
    # sending the correct chat script for the passwd program in Debian Sarge).
    passwd program = /usr/bin/passwd %u
    passwd chat = *Enter\snew\s*\spassword:* %n\n *Retype\snew\s*\spassword:* %n\n *password\supdated\ssuccessfully* .

    # This boolean controls whether PAM will be used for password changes
    # when requested by an SMB client instead of the program listed in
    # ‘passwd program’. The default is ‘no’.
    pam password change = yes

    # This option controls how unsuccessful authentication attempts are mapped
    # to anonymous connections
    map to guest = bad user

    ########## Domains ###########

    # Is this machine able to authenticate users. Both PDC and BDC
    # must have this setting enabled. If you are the BDC you must
    # change the ‘domain master’ setting to no
    #
    ; domain logons = yes
    #
    # The following setting only takes effect if ‘domain logons’ is set
    # It specifies the location of the user’s profile directory
    # from the client point of view)
    # The following required a [profiles] share to be setup on the
    # samba server (see below)
    ; logon path = \\%N\profiles\%U
    # Another common choice is storing the profile in the user’s home directory
    # (this is Samba’s default)
    # logon path = \\%N\%U\profile

    # The following setting only takes effect if ‘domain logons’ is set
    # It specifies the location of a user’s home directory (from the client
    # point of view)
    ; logon drive = H:
    # logon home = \\%N\%U

    # The following setting only takes effect if ‘domain logons’ is set
    # It specifies the script to run during logon. The script must be stored
    # in the [netlogon] share
    # NOTE: Must be store in ‘DOS’ file format convention
    ; logon script = logon.cmd

    # This allows Unix users to be created on the domain controller via the SAMR
    # RPC pipe. The example command creates a user account with a disabled Unix
    # password; please adapt to your needs
    ; add user script = /usr/sbin/adduser –quiet –disabled-password –gecos “” %u

    ########## Printing ##########

    # If you want to automatically load your printer list rather
    # than setting them up individually then you’ll need this
    # load printers = yes

    # lpr(ng) printing. You may wish to override the location of the
    # printcap file
    ; printing = bsd
    ; printcap name = /etc/printcap

    # CUPS printing. See also the cupsaddsmb(8) manpage in the
    # cupsys-client package.
    ; printing = cups
    ; printcap name = cups

    ############ Misc ############

    # Using the following line enables you to customise your configuration
    # on a per machine basis. The %m gets replaced with the netbios name
    # of the machine that is connecting
    ; include = /home/samba/etc/smb.conf.%m

    # Most people will find that this option gives better performance.
    # See smb.conf(5) and /usr/share/doc/samba-doc/htmldocs/Samba3-HOWTO/speed.html
    # for details
    # You may want to add the following on a Linux system:
    # SO_RCVBUF=8192 SO_SNDBUF=8192
    # socket options = TCP_NODELAY

    # The following parameter is useful only if you have the linpopup package
    # installed. The samba maintainer and the linpopup maintainer are
    # working to ease installation and configuration of linpopup and samba.
    ; message command = /bin/sh -c ‘/usr/bin/linpopup “%f” “%m” %s; rm %s’ &

    # Domain Master specifies Samba to be the Domain Master Browser. If this
    # machine will be configured as a BDC (a secondary logon server), you
    # must set this to ‘no’; otherwise, the default behavior is recommended.
    # domain master = auto

    # Some defaults for winbind (make sure you’re not using the ranges
    # for something else.)
    ; idmap uid = 10000-20000
    ; idmap gid = 10000-20000
    ; template shell = /bin/bash

    # The following was the default behaviour in sarge,
    # but samba upstream reverted the default because it might induce
    # performance issues in large organizations.
    # See Debian bug #368251 for some of the consequences of *not*
    # having this setting and smb.conf(5) for details.
    ; winbind enum groups = yes
    ; winbind enum users = yes

    # Setup usershare options to enable non-root users to share folders
    # with the net usershare command.

    # Maximum number of usershare. 0 (default) means that usershare is disabled.
    ; usershare max shares = 100

    # Allow users who’ve been granted usershare privileges to create
    # public shares, not just authenticated ones
    usershare allow guests = yes

    #======================= Share Definitions =======================

    # Un-comment the following (and tweak the other settings below to suit)
    # to enable the default home directory shares. This will share each
    # user’s home directory as \\server\username
    ;[homes]
    ; comment = Home Directories
    ; browseable = no

    # By default, the home directories are exported read-only. Change the
    # next parameter to ‘no’ if you want to be able to write to them.
    ; read only = yes

    # File creation mask is set to 0700 for security reasons. If you want to
    # create files with group=rw permissions, set next parameter to 0775.
    ; create mask = 0700

    # Directory creation mask is set to 0700 for security reasons. If you want to
    # create dirs. with group=rw permissions, set next parameter to 0775.
    ; directory mask = 0700

    # By default, \\server\username shares can be connected to by anyone
    # with access to the samba server. Un-comment the following parameter
    # to make sure that only “username” can connect to \\server\username
    # This might need tweaking when using external authentication schemes
    ; valid users = %S

    # Un-comment the following and create the netlogon directory for Domain Logons
    # (you need to configure Samba to act as a domain controller too.)
    ;[netlogon]
    ; comment = Network Logon Service
    ; path = /home/samba/netlogon
    ; guest ok = yes
    ; read only = yes
    ; share modes = no

    # Un-comment the following and create the profiles directory to store
    # users profiles (see the “logon path” option above)
    # (you need to configure Samba to act as a domain controller too.)
    # The path below should be writable by all users so that their
    # profile directory may be created the first time they log on
    ;[profiles]
    ; comment = Users profiles
    ; path = /home/samba/profiles
    ; guest ok = no
    ; browseable = no
    ; create mask = 0600
    ; directory mask = 0700

    [printers]
    comment = All Printers
    browseable = no
    path = /var/spool/samba
    printable = yes
    guest ok = no
    read only = yes
    create mask = 0700

    # Windows clients look for this share name as a source of downloadable
    # printer drivers
    [print$]
    comment = Printer Drivers
    path = /var/lib/samba/printers
    browseable = yes
    read only = yes
    guest ok = no
    # Uncomment to allow remote administration of Windows print drivers.
    # Replace ‘ntadmin’ with the name of the group your admin users are
    # members of.
    ; write list = root, @ntadmin

    # A sample share for sharing your CD-ROM with others.
    ;[cdrom]
    ; comment = Samba server’s CD-ROM
    ; read only = yes
    ; locking = no
    ; path = /cdrom
    ; guest ok = yes

    # The next two parameters show how to auto-mount a CD-ROM when the
    # cdrom share is accesed. For this to work /etc/fstab must contain
    # an entry like this:
    #
    # /dev/scd0 /cdrom iso9660 defaults,noauto,ro,user 0 0
    #
    # The CD-ROM gets unmounted automatically after the connection to the
    #
    # If you don’t want to use auto-mounting/unmounting make sure the CD
    # is mounted on /cdrom
    #
    ; preexec = /bin/mount /cdrom
    ; postexec = /bin/umount /cdrom

  5. 14 febbraio 2009 alle 21:18

    non incollare ste robe lunghe nei commenti, usa i siti di nopaste

    la situazione sembra normale, dalla macchina che chiede la password incolla il risultato di
    smbclient //indirizzoipdelserver/condivisione
    e di
    smbtree
    Password: invio

  6. Roberto
    15 febbraio 2009 alle 14:07

    scusami muflone, potresti spiegarmi meglio il discorso del nopaste che non conosco.
    grazie

  7. 15 febbraio 2009 alle 15:28

    ci sono tanti siti che accolgono testi da incollare
    ad esempio questo http://www.rafb.net/paste/
    incolla il testo li`, compila i campi e una volta premuto paste ti restituira` un indirizzo

    poi riporta qui l’indirizzo

  8. roberto
    16 febbraio 2009 alle 12:01

    smbclient:
    Domain=[VALENTINA-DESKTOP] OS=[Unix] Server=[Samba 3.2.3]
    smb: \>

    smbtree:
    WORKGROUP
    \\VALENTINA-DESKTO valentina-desktop server (Samba, Ubuntu)
    \\VALENTINA-DESKTO\CLX-3170-Series Samsung CLX-3170 Series
    \\VALENTINA-DESKTO\PDF PDF
    \\VALENTINA-DESKTO\SAMSUNGclx3170 SAMSUNGclx3170
    \\VALENTINA-DESKTO\IPC$ IPC Service (valentina-desktop server (Samba, Ubuntu))
    \\VALENTINA-DESKTO\DATI Cartella modificabile
    \\VALENTINA-DESKTO\print$ Printer Drivers
    MYGROUP
    \\LOCALHOST Samba Server
    \\LOCALHOST\CLX-3170-Series Samsung CLX-3170 Series
    \\LOCALHOST\PDF PDF
    \\LOCALHOST\SAMSUNGclx3170 SAMSUNGclx3170
    \\LOCALHOST\IPC$ IPC Service (valentina-desktop server (Samba, Ubuntu))
    \\LOCALHOST\DATI Cartella modificabile
    \\LOCALHOST\print$ Printer Drivers

    E’ normale che scriva DESKTO anxzichè DESKTOP?

  9. roberto
    16 febbraio 2009 alle 12:02

    scusami devo fare una correzione:
    \\VALENTINA-DESKTO\PDF

  10. 16 febbraio 2009 alle 14:44

    potrebbe essere dovuto al problema del nome computer che supera i 15 caratteri, puoi provare ad accorciarlo

    inoltre quando accedi non usare il nome ma l’indirizzo ip ad esempio smb://192.168.1.x/

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