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Accedere al computer da remoto (Server)

16 febbraio 2008

Se il nostro computer è regolarmente connesso ad internet è possibile collegarci per utilizzarlo da qualsiasi parte del mondo, basta essere in possesso di un client VNC e ne esistono tantissimi, sia per Windows che per Linux che per OSX.

Desktop remoto

Ubuntu è dotato di serie di un server VNC di nome vino ed è configurabile dal menu Preferenze, mediante l’opzione Desktop remoto.

Preferenze del desktop remoto Dalla finestra Preferenze del desktop remoto è possibile configurare le opzioni del server vino, decidere quindi se chi si connette potrà controllare il computer (muovere il mouse e scrivere con la tastiera) oppure potrà esclusivamente osservare chi sta collegato.

Conferma della connessioneLa sezione Sicurezza offre la possibilità di richiedere una conferma nel momento in cui qualcuno si connette al server e quindi di negare l’accesso nel caso sia indesiderato. Oltre questa conferma può essere richiesto l’inserimento di una password prima del collegamento, solo se questa risulta corretta si verrà connessi.

Un altro utente sta controllando questo computer

Nel caso in cui venisse tolta la necessità di confermare la connessione sarà mostrato un avviso differente e l’utente potrà collegarsi direttamente.

Menu del Desktop remoto

Mentre un utente è collegato al nostro sistema, cliccando col pulsante destro del mouse sopra l’icona di notifica sarà presentato un menu che consentirà di scegliere se scollegare tutti gli utenti collegati oppure uno specifico.

Disconnettere veramente muflone-desktop?Decisa la disconnessione di un utente sarà richiesta una conferma dell’operazione.

Quando ci troviamo fuori casa può essere sicuramente comodo collegarsi al nostro sistema, leggere informazioni o recuperare i dati che ci servono. Non è esattamente come portarsi il nostro computer in giro per il mondo ma gli s’avvicina.😉

Prima di concludere raccomandiamo di utilizzare l’autenticazione con la password di VNC/Vino solo mediante sistemi di crittatura o un tunnel SSH. La password infatti non è molto protetta ed è possibile intercettare il traffico e decrittarla.

Con le prossime versioni di Vino sarà possibile decidere se attivare la crittatura per una maggiore sicurezza.

Per connettersi è necessario utilizzare un client VNC come quello incluso in Ubuntu, mentre su Windows è possibile utilizzare RealVNC, TightVNC oppure UltraVNC e simili.

 

  1. goth
    26 aprile 2008 alle 12:33

    cortesemente mi potete suggerire come creare un tunnel ssh per poter criptare i dati (anche un semplice guida visto che non sono esperto va benone)che passano attraverso “vino”..il fatto che i dati siano “trasparenti” non è molto rassicurante..

    grazie

  2. 27 aprile 2008 alle 14:18

    una guida completissima ai tunnel ssh sta qui http://www.progbox.co.uk/wordpress/?p=434

    una guida invece in italiano per l’uso di vnc la trovi qui (occhio alle porte) http://www.malex.org/archives/2005/03/mini-guida-ssh-tunneling-vnc-e-vmware/

    ciao

  3. Simone
    28 gennaio 2009 alle 15:22

    Ciao
    lo so che non c’entra molto,ma e’ possibile usare vino con cspace?non riesco a condividere il desktop con cspace(a dir la verita mi da diversi errori,forse sarebbe meglio kiedere aiuto x quello),e sono sotto nat fastweb x cui mi hanno consigliato questo programma…quello che intendo e’ che il remoto si connetta a cspace(quindi riesce a superare il nat) ma la parte che controlla il desktop remoto viene gestita da vino…

  4. 28 gennaio 2009 alle 16:54

    ciao Simone
    non conosco questo cspace, ho scaricato i sorgenti e con un rapido sguardo nel file vncclient.py ho notato questo
    _viewers = ( (‘realvnc’, ‘/usr/bin/vncviewer’), (‘tightvnc’, ‘/usr/bin/xtightvncviewer’) )

    e poi poco più giù
    if vncViewerType == ‘tightvnc’ :
    args = [vncViewer, ‘127.0.0.1::%d’ % listenPort ]
    elif vncViewerType == ‘realvnc’ :

    non so se tu conosca python, nel caso affermativo non dovrebbe venirti difficile modificarlo a piacimento, aggiungendo vino nella lista _viewers e aggiungendo un ulteriore elif per il richiamo vino

    se non lo conosci, all’interno del sorgente di cspace ci sono i percorsi assoluti e nomi di files fissi, che poi andranno a richiamare o realvnc o tightvnc.
    è quindi necessario modificare il sorgente per farlo funzionare con vino

    valuta anche l’alternativa di usare hamachi, documentato in queste pagine. con quello viene creata una nuova interfaccia di rete e tutto il traffico passa sulla vpn, offrendoti la possibilità di usare qualsiasi software normalmente, fuori o dentro fastweb

    ciao

  5. Simone
    28 gennaio 2009 alle 20:15

    grazie 1000 della risposta!!!
    non conosco python ma penso di aver capito(elif e’ il else if di c++,ma x usare vine devo prima dichiararlo nel viewers)…
    hamachi lo conosco,non mi ricordo se l’ho usato,ma cercavo di usare questo programma perche’ mi han detto che hamachi e’ molto lento nei trasferimenti rispetto a cspace,e che quest’ultimo si basa su kademilia..
    comunque di nuovo grazie 1000 della risposta,ero gia’ riuscito a risolvere il problema dal lato client,installando pacchetti synaptic piu’ o meno a caso,ma grazie a quello che mi hai detto penso di poter risolvere anche il lato server(ovvero cercare il corrispettivo di viewers e vedere che programmi devo installare da synaptic)

    ciao e ancora grazie 1000:)

    scusa per lo spam!

  1. 18 agosto 2009 alle 16:02
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