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Installazione di Ubuntu Gutsy 7.10 Desktop (parte 3)

10 febbraio 2008

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Informazioni personali
Informazioni personali

Proseguendo con l’installazione saranno chieste le informazioni personali sull’utente predefinito del computer. Il proprio nome non è strettamente necessario, si può scrivere qualsiasi nome, il nome da usare per il login è quello che verrà richiesto all’avvio del computer, con la rispettiva password indicata. Infine il nome del computer sarà visualizzato se il computer viene connesso in rete con altri. Confermare i dati immessi premendo Avanti.

Pronto all’installazione
Pronto all’installazione

Siamo quasi alla fine del percorso, l’ultima videata mostra un riepilogo delle scelte effettuate finora e dà l’ultima possibilità prima di avviare l’installazione dei programmi sul disco, diamo una ricontrollata, perché il pulsante Installa avvierà la procedura che scriverà realmente i dati e installerà i programmi.

Opzioni avanzate

In basso è presenta anche un pulsante Avanzato che aprirà la finestra delle opzioni avanzate. Quì è possibile decidere se e dove installare il boot loader (Grub), ovvero il programma che si occupa di avviare il sistema operativo. Se non siete utenti avanzati lasciate tutto com’è, si occuperà di tutto Ubuntu, anche ad includere la possibilità di avviare Windows dopo aver installato Grub.

Ridimensionamento della partizione in corso Calcolo delle nuove partizioni Installazione del sistema 15%
Installazione del sistema 68% Configurazione di APT Configurare l’orologio

Fatto ciò sarà avviata la fase di installazione del sistema operativo, in ordine ridimensionamento della partizione, calcolo delle nuove partizioni, ricerca del file system, copia dei files, scansione del mirror APT, configurazione dell’orologio. Tutta la procedura è automatica e non richiede alcun tipo di intervento.

Installazione completata

L’installazione finisce qui, è infine possibile riavviare il computer per usare il sistema operativo installato oppure continuare ad usare il CD Live e curiosare all’interno dell’ambiente.

GPartedPer semplice curiosità abbiamo scelto di non riavviare e dare uno sguardo al disco partizionato. La prima partizione colorata in verde è la NTFS in cui sta installato Windows (per chi è più attento, non abbiamo realmente installato Windows in 66 MB), la partizione blu è di tipo ext3 e in quei 2.65 GB occupati abbiamo installato Ubuntu, la partizione estesa (extended) è un mero contenitore di altre partizioni, infatti al suo interno è contenuta la partizione numero 5, di tipo linux-swap di 1.73 GB che servirà come memoria di appoggio nel momento in cui la RAM dovesse finire.

Log off

Per riavviare basterà semplicemente cliccare il pulsante nell’angolo in alto a destra come mostrato nella figura.

Riavvio del sistema

Cliccare Restart per riavviare il sistema, Shut Down invece servirà per spegnere la macchina anziché riavviarla. E’ questa la procedura corretta per riavviare o spegnere il sistema anche nell’uso di tutti i giorni. Riavviamo il computer e buon Ubuntu😉

  1. 09 marzo 2008 alle 11:09

    Quindi se devo installare Ubuntu e farlo coesistere con Windoz, la cosa più semplice e dirgli di fare la partizione guidata no? io scelgo quanto devono essere grandi i due spazi e basta no?
    Un altra cosa. Non è utile fare un defrag del disco prima di procedere alla procedura di partizione?

  2. 09 marzo 2008 alle 15:03

    Se non hai ancora installato Win o devi formattare per reinstallare, la maniera piu` corretta e` quella di partizionare prima. Durante l’installazione di Win puoi scegliere la dimensione della partizione da assegnare e quindi lasciare dello spazio libero a Ubuntu.

    Se hai gia` installato Win e non hai spazio non partizionato, l’unica che puoi adottare e` quella di restringere lo spazio di Win, le altre opzioni non consentono di farlo. Alternativamente puoi utilizzare alcuni strumenti di partizionamento in grado di restringere le partizioni, quali parted o partition magic ma se non sei sicuro rischi di fare danni galattici😀

    Deframmentare la partizione di Win sicuramente aiuta il processo di restringimento della partizione.

  3. 09 marzo 2008 alle 17:10

    io ho gia win come SO e voglio linux adesso >> vado con la prima opzione giusto?

    Che significa che devo installare grub se voglio avere la possibiltà di scegliere quale SO utilizzare all’avvio?

  4. anto
    17 aprile 2008 alle 0:51

    ho già instasllato windows e l hdd è ripartizionato. posso installare ubuntu nella ripartizione D?

  5. 17 aprile 2008 alle 19:59

    @anto
    Linux non si installa all’interno delle partizioni Windows, devi fare nuove partizioni, ad esempio restringendo lo spazio di Windows per lasciar spazio ad una nuova partizione

  6. Incastrato
    05 marzo 2011 alle 11:30

    ciao,
    ho avuto Ubuntu installato sul computer (Dell Inspiron 6400) per anni, poi con l’upload, arrivati alla versione 9.04 non ha più riconosciuto le partizioni (oltre ad aver incasinato un po’ di altre cose, come la scheda di rete, ma vabbè).

    Poichè ho sia la partizione Windows che quella Linux, non posso procedere, visto che Ubuntu sembra non percepisca le partizioni esistenti e vuole occupare tutto il disco.
    Non potendo correre il rischio, lo fermo. E qui sono rimasto, anche con la 9.10 e la 10.04.
    Possibile che nessuno abbia il mio stesso problema?

    avete un idea? ogni tanto faccio queste domande in giro, poichè sono molto dispiaciuto di non poter più usare linux…(la 9.04 ora installata è totalmente instabile, spesso non riesce neppure a fare il boot)

    grazie, nel caso…
    ciao

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