Visualizzare le informazioni musicali in Nautilus

22 Novembre 2009

Nautilus il file manager predefinito di Ubuntu e Gnome nasce abbastanza scarno, al punto da non mostrare neanche i titoli dei file musicali.

Questa estensione da me sviluppata consente di aggiungere una serie di colonne con le informazioni sui files musicali. In questo primo stadio l’estensione opera soltanto sui files MP3 ma presto includerà il supporto anche per altri formati.

Per la sua installazione aggiungere il repository di Ubuntu Trucchi e installare il pacchetto tramite Synaptic oppure con:

sudo apt-get install nautilus-columns-musicinfo

Il suo funzionamento è estremamente semplice: una volta installato il pacchetto basterà disconnettere il proprio utente e riconnettersi oppure riavviare soltanto Nautilus eseguendo ALT+F2 e digitando:

nautilus -q
nautilus

Fatto ciò bisognerà attivare esplicitamente le colonne attraverso il menu ModificaPreferenze e sulla scheda Colonne dell’elenco.

Nell’elenco delle colonne mettere la spunta sulle colonne che si desidera attivare e riordinarle trascinandole oppure usando i pulsanti Sposta su e Sposta giù.

Le nuove colonne saranno immediatamente visibili e mostreranno:

  • Il titolo del brano musicale
  • L’album a cui appartiene il brano
  • L’artista
  • L’anno di pubblicazione
  • La durata in minuti
  • Il numero della traccia nell’album
  • La frequenza di campionamento in Kbps
  • Il genere musicale

Naturalmente tutte queste informazioni dovranno essere presenti all’interno del file musicale all’interno dei tag ID3.

L’estensione è già predisposta all’internazionalizzazione ed include la lingua italiana e quella inglese per offrire i titoli delle colonne nella lingua desiderata.

Si raccomanda di eseguire l’installazione dal repository in modo da poter ricevere gli aggiornamenti del programma in maniera semplice.

In caso di problemi ad accedere al repository è possibile utilizzare la casella Box.net predisposta che conterrà sia i pacchetti deb sia il codice sorgente da scaricare. Tuttavia in questo modo non si riceveranno gli aggiornamenti del programma.


Montare una partizione con superblocco non valido

11 Luglio 2009

Ho un hard disk morente, presenta numerosi errori ma il principale riguarda l’impossibilità di montare il file system, il mount infatti riporta l’errore:

sudo mount /dev/sdc1 /mnt
mount: tipo fs errato, opzione non valida, superblocco su /dev/sdc1
danneggiato, codepage o programma ausiliario mancante, o altro errore.
In alcuni casi si possono trovare informazioni utili in syslog.
Provare ad esempio 'dmesg | tail'

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Utilizzare le cartelle condivise di VirtualBox

12 Aprile 2009

Con l’installazione delle Guest Additions, VirtualBox fornisce la possibilità di condividere cartelle tra la macchina host reale e la macchina guest emulata senza la necessità di sistemi di condivisione quali NFS o Samba. Leggi il seguito di questo post »


Creare una directory crittografata

21 Febbraio 2009

Per proteggere la nostra privacy è possibile crittografare uno o più files in varie maniere, un sistema semplice basato su gpg l’abbiamo visto alcuni giorni fa, vedremo stavolta come creare un intero file system crittografato che mostrerà i dati in chiaro solo nel momento in cui verrà montato e una volta smontato conterrà soltanto files illeggibili perché crittografati. Leggi il seguito di questo post »


Rilasciata nuova versione di Gigolo

21 Febbraio 2009

Avevamo parlato giorni fa di Gigolo, un simpatico gestore di connessioni e l’autore ha in questi giorni corretto alcuni errori presenti sulle connessioni OBEX per cellulari. Leggi il seguito di questo post »


Gigolo un simpatico gestore di connessioni

16 Febbraio 2009

Gigolo

Oggi vi presento Gigolo, un simpatico programma, molto semplice per la configurazione delle connessioni a file system locali ed esterni, siano essi condivisioni Windows, connessioni FTP o SFTP via SSH e persino OBEX. Leggi il seguito di questo post »


Deframmentare una partizione ext2

10 Gennaio 2009

Deframmentazione del file system in corso

Il file system ext3, successore di ext2 possiede una serie di accorgimenti per ridurre la frammentazione al minimo, generalmente sotto il 2 o 3%. Questo sistema funziona efficacemente fintanto che v’è almeno il 10% di spazio libero nella partizione. Leggi il seguito di questo post »


Riconoscere il file system di una partizione

09 Gennaio 2009

Hard Disk

Nel mondo informatico esistono tantissimi file system: su Windows si usano abitualmente FAT e NTFS, su Mac HFS e HFS+, su Linux ext2, ext3, xfs, jfs e tanti altri.

Tuttavia su Linux in genere si usa un unico tipo di partizione chiamato Linux (tipo 0×83) e poi la si formatta col file system scelto. Ciò può portare a facili confusioni osservando un sistema con molte partizioni differenti. Vediamo quindi come poter riconoscere il file system di una data partizione. Leggi il seguito di questo post »


Convertire una partizione da ext3 a ext2

05 Gennaio 2009

Visto come è possibile convertire una partizione da ext2 a ext3 vediamo adesso l’operazione inversa, tornare da una partizione ext3 con journaling alla semplice ext2. Leggi il seguito di questo post »


Convertire una partizione da ext2 a ext3

05 Gennaio 2009

Il file system ext2 da tanti anni usato su Linux ha ormai lasciato il posto al suo successore ext3, provvisto di journaling e in grado di aumentare la sicurezza delle operazioni, limitando i danneggiamenti in caso di crash del sistema o cali di corrente. Leggi il seguito di questo post »