Accendere i computer a distanza con gWakeOnLan 0.5
Ho appena rilasciato la nuova versione di gWakeOnLan 0.5 che da questa versione consente l’accensione delle macchine anche tramite protocollo IP, quindi non soltanto attraverso la rete locale ma anche attraverso internet oppure in rete WAN.
Le novità di questa versione sono varie ma la principale è la possibilità di scelta del tipo di richiesta.
Al momento dell’inserimento di una macchina nella rubrica delle macchine da controllare sarà richiesto il nome da assegnare alla macchina, l’indirizzo MAC della scheda di rete e una porta UDP qualsiasi per raggiungere la macchina in questione.
Da questa versione sarà possibile indicare il nome della macchina anche con lettere miste tra maiuscole e minuscole (in precedenza erano solo maiuscole) mentre l’indirizzo MAC adesso accetta anche i separatori standard più conosciuti, i due punti, il trattino e lo spazio, rendendo più semplice la scrittura del MAC, magari copiandolo da altri programmi.
Sotto la porta UDP bisognerà scegliere il tipo di richiesta, se essa debba essere locale attraverso broadcast (subnet 255.255.255.255) oppure fatta attraverso un indirizzo specifico.
Indicando internet sarà necessario specificare l’indirizzo IP o il nome host della macchina che riceverà il pacchetto magico per l’accensione.
Nel caso si utilizzasse gWakeOnLan per accendere computer attraverso internet sarà necessario aprire sul router/firewall la porta UDP indicata e nattarla sull’indirizzo da accendere mentre la richiesta sul programma dovrà essere fatta indicando l’IP che riceverà la richiesta (il firewall/router).
Attenzione:
Alcuni router utilizzano una tabella di ARP dinamica e dopo alcuni minuti dallo spegnimento di un dispositivo cancellano la voce dalla tabella ARP, quindi il router non sa più a quale dispositivo inoltrare il pacchetto.
Per evitare questo problema è necessario configurare sul router una voce ARP statica, in modo che vi sia sempre l’associazione IP-MAC anche a computer spento, oppure in alternativa configurare il NAT in modo da inoltrare il pacchetto all’intera rete locale sull’indirizzo broadcast (generalmente 192.168.1.255).
Se si utilizza un router o un firewall basato su Linux è possibile aggiungere sul router la voce ARP con:
arp -a 192.168.1.x 11:22:33:44:55:66
Tra le altre novità di gWakeOnLan si conta il salvataggio automatico delle dimensioni della finestra e il successivo ripristino alla riapertura del programma, la rimozione della dipendenza da libglade in funzione del passaggio a GtkBuilder, l’aggiornamento dell’interfaccia per il passaggio alle nuove versioni di Gnome, l’ordinamento dei dati delle colonne e la rilevazione delle macchine in rete attraverso la lettura della cache ARP.
Quest’ultima funzione in particolare rileverà le macchine con cui si è entrati in contatto negli ultimi minuti e che si trovano quindi ancora nella cache ARP.
Anche questa versione di gWakeOnLan si trova nel repository di Ubuntu Trucchi e nel sito del progetto ufficiale su Google Code. Si raccomanda l’utilizzo del repository in modo da ricevere periodicamente gli aggiornamenti automaticamente.











Io ho dato un ip fisso hai miei pc,
devo anche impostare arp ?
grazie
ciao massimo valerio
il pc va benissimo che abbia un ip statico.
però quando il pc è spento chi è che manda il pacchetto al pc?
se sei in rete locale puoi usare il metodo locale che fa il broadcast.
se sei in remoto, immagino che passerai attraverso un router, in tal caso devi dare al router un’assegnazione arp MAC-IP.
qual’è il comando per mettere in ascolto il pc?
io non riesco ad accenderlo con solo gwakeonlan
ciò dipende sia dal bios che dal sistema operativo
per il bios vedi qui vari esempi: http://code.google.com/p/gwakeonlan/wiki/Enable_WOL_Bios
per il sistema operativo, dipende da quale sistema usi: http://code.google.com/p/gwakeonlan/wiki/Enable_WOL_OS
Ciao a tutti…Volevo sapere(dal blogger) con quale linguaggio ha creato il programma! Se il blogger mi potrebbe rispondere sarei molto lieto!
Comunque bellissima guida!! Bravo!!
ciao
il programma è scritto in puro python
mentre l’interfaccia grafica è Gtk