Una caratteristica molto simpatica ed utile è quella di poter avviare una nuova finestra di X per effettuare un nuovo accesso all’interno di una finestra in modo da poter accedere con due utenti contemporanei senza scollegarsi e senza abbandonare il proprio desktop.
La sua installazione è estremamente semplice e richiede soltanto il pacchetto xnest (sudo apt-get install xnest) che una volta presente consentirà di avviare una nuova finestra per l’accesso mediante:
gdmflexiserver --xnest
Verrà avviata una nuova finestra che richiederà l’accesso con un altro utente del nostro sistema. Una volta inseriti i dati di accesso avremo un sistema pienamente funzionale, contemporaneo all’accesso che stavamo già usando in precedenza.
E’ anche presente un collegamento nascosto nel menu Applicazioni per avviarlo. Basterà aprire l’editor dei menu, spostarsi sul menu Strumenti di Sistema e mettere la spunta su Nuovo accesso in finestra e in futuro potremo avviarlo semplicemente con un click dal menu.


03 Febbraio 2009 alle 16:14 |
Ciao, questo articolo è davvero interessante.
Volevo chiederti questo:
Ho due amici, se creo due user specifici per loro, user pippo e user paperino, possono loggarsi entrambi in contemporanea e usare il pc senza intrlaciarsi con le applicazioni e documenti?
Per windows xp professional è possibile fare la stessa cosa?
Se il loro accesso avviene tramite internet, che protezioni devo utilizzare?
03 Febbraio 2009 alle 16:31 |
Ciao Matteo
su linux è fattibilissima la cosa, ma l’argomento di questa guida si riferisce all’uso locale (più utenti su un solo schermo), mentre nel tuo caso è l’esatto opposto (tre utenti, ciascuno sul proprio display)
Le strade percorribili sono tre:
1- xdmcp trattato qui http://ubuntrucchi.wordpress.com/2008/04/06/accedere-ad-un-altro-sistema-linux/
2- tightvnc che avvia una nuova sessione di X. non funziona come vnc per windows, quello su linux si chiama x11vnc
3- X forwarding usando ssh e un server X
le tre possibilità sono molto diverse: la prima richiede l’attivazione dell’xdmcp; la seconda implica l’uso di vnc che prestazionalmente non è eccellente ma funziona anche su windows; la prima e la terza implicano la presenza di un server X, esistono anche per Windows (vedi questo http://www.straightrunning.com/XmingNotes/ )
se ciascuno utilizza un utente separato e non va a zappare nelle home degli altri utenti usando l’account root, la possibilità di intralciarsi è esclusa
quanto alla sicurezza, ssh è d’obbligo, sia xdcmp sia vnc non offrono alcuna crittografia, quindi dovresti crittografare il traffico con un tunnel ssh, come avviene implicitamente con la terza possibilità
su Windows XP invece vnc opera sul desktop principale, risultando inutile per più utenti, mentre il desktop remoto normalmente è limitato a 1 solo utente contemporaneo ma con alcune patch si riesce a far usare ad un massimo di 3 utenti
spero di esser stato chiaro, ciao
03 Febbraio 2009 alle 16:52 |
Chiarissimo, in questi giorni faccio un po di prove e vedo cosa ne salta fuori.
Ritornando al tuo articolo, mi chiedevo se
per caso se con winxp è possibile la stessa cosa, senza fare la disconnessione dell’utente?
Ciao
03 Febbraio 2009 alle 18:09 |
te l’ho detto prima, esiste una patch per windows xp professional che modificando il registro consente di connettere fino a 3 utenti senza disconnettere gli altri
ciao