
Hamachi, la VPN distribuita vista in precedenza è pienamente utilizzabile tramite terminale, con pochi comandi, ciascuno per il suo scopo, ma può far comodo utilizzare un’interfaccia grafica anche per Ubuntu.
Sebbene tutta la gestione della rete sia possibile mediante i comandi visti in precedenza esistono alcuni front-end grafici per semplificarne l’utilizzo. Sul sito hamachi viene consigliato ghamachi, un’interfaccia scritta in GTK ma trovo molto più semplice l’utilizzo di hamachi-gui, molto più simile all’interfaccia utilizzata in Windows, perfettamente funzionante con Ubuntu.
Esiste infatti già il pacchetto precompilato sia per Gutsy sia per Hardy, in versione i386 e amd64, pronto da scaricare. Scaricato il pacchetto installiamolo con un semplice doppio clic oppure da terminale con:
sudo dpkg -i nome_del_pacchetto.deb
Lo ritroveremo nel menu delle applicazioni, sotto il gruppo Internet ma prima di avviarlo assicuriamoci di aver già installato, configurato e avviato almeno una volta Hamachi. L’interfaccia grafica infatti non è in grado di effettuare la registrazione dell’utente, effettuato da hamachi-init come trattato in precedenza.
All’avvio di hamachi-gui, se non è stato ancora attivato tuncfg, verrà richiesto l’avvio con i permessi di root, sarà quindi richiesta la password del proprio utente. Immessa ed avviato con successo tuncfg si verrà connessi alla rete hamachi.
La videata principale mostrerà in alto il proprio indirizzo IP di hamachi 5.x.x.x e subito sotto il nick che gli altri utenti vedranno quando saremo connessi insieme.
Nella parte inferiore sono presenti 3 pulsanti: il primo avvia e termina il servizio hamachi (comandi hamachi start e hamachi stop) , il secondo consente di creare una nuova rete o di entrare in una rete esistente (hamachi create e hamachi join), l’ultimo consente di configurare le opzioni.
Iniziamo proprio cliccando sul terzo pulsante e regolare le opzioni, sarà mostrata una finestra con 4 sezioni, da scegliere a sinistra: Status, Finestra, Sistema, Informazioni.
La prima scheda Status consente di leggere alcune informazioni su Hamachi, sulla versione utilizzata, il proprio indirizzo IP e il nickname. Togliamo quell’orrendo anonymous e inseriamo il nostro nick preferito. La seconda scheda Finestra consente di regolare l’aspetto della finestra di hamachi.
La terza scheda Sistema consente di regolare i programmi che verranno utilizzati dall’interfaccia, sono inizialmente configurati con quelli di Ubuntu, cambiarli solo se si sono apportate modifiche sostanziali o si vuol usare un programma differente.
Le ultime due opzioni della scheda Sistema, Keep Alive e Porta UDP fissa consentono rispettivamente di regolare il tempo di attesa dopo il quale verranno inviati dei pacchetti per mantenere attiva la connessione e di assegnare una porta UDP fissa anziché quella casuale assegnata automaticamente.
L’ultima scheda mostra solamente informazioni sull’autore del programma con un piacevole effetto animato ma nulla di utile.
Tornando alla finestra principale di Hamachi, clicchiamo sul secondo pulsante in basso e ci verrà chiesto se Entrare in una rete esistente o crearne una nuova, iniziamo con l’accedere ad una rete già esistente che qualcun altro ha creato. Dobbiamo naturalmente conoscere il nome e la password di accesso.
Inseriamo il nome della rete e la parola d’ordine, badando per entrambe di non far differenze tra maiuscole e minuscole. Confermato l’ingresso nella rete questa sarà visibile nella finestra principale di Hamachi.
In maniera del tutto simile sarà possibile creare una nuova rete, cliccando sempre sulla seconda icona in basso e scegliendo Crea rete.
Naturalmente la rete che andremo a creare dovrà essere unica, non potrà esistere una rete col medesimo nome, anche se con una parola d’ordine differente. In tal caso verrebbe mostrato l’avviso Fallito, Network already exists. Creata la rete saremo automaticamente proprietari della stessa e potremo decidere se eliminarla o cacciare la gente ad essa collegata.
Nella figura a fianco siamo collegati a 3 reti contemporanee e possiamo notare che due reti hanno a fianco un pallino grigio e una ha il pallino verde. Questo denota che siamo attualmente online solo su una rete. Agli utenti delle altre due reti risulteremo offline e non potranno avere alcun accesso con noi o noi con loro.
In maniera analoga, anche accanto agli utenti sono presenti gli stessi pallini, ciò identificherà il loro stato online all’interno delle singole reti. Non potremo comunicare con gli utenti con pallini grigi, ovvero offline.
Cliccando sopra un qualunque utente apparirà un menu popup con sei azioni differenti:
- Esplora consente di sfogliare le risorse di rete mediante protocollo Samba e vedere le cartelle condivise
- Copia indirizzo copierà solamente l’indirizzo IP dell’utente scelto negli appunti, per un successivo Incolla su qualche altro programma
- Pinga avvierà il ping sull’IP dell’utente selezionato
- VNC tenterà la connessione mediante VNC
- SSH tenterà la connessione mediante protocollo SSH
- Elimina, disponibile unicamente al proprietario della rete, consente di scollegare dalla rete l’utente selezionato
In maniera analoga cliccando sul nome della rete apparirà un altro menu popup con tre voci:
- Cambia status ci connette e disconnette alla rete scelta
- Lascia abbandona la rete scelta se siamo dei membri
- Cancella elimina la rete se siamo il proprietario
Infine, alla chiusura del programma se siamo ancora collegati alla rete Hamachi sarà presentato un avviso di conferma che chiederà se lasciare Hamachi collegato anche dopo la chiusura di Hamachi-gui.
Rispondendo No verrà chiuso Hamachi e noi disconnessi, con Annulla non sarà chiuso Hamachi-gui ed infine rispondendo Si, l’interfaccia grafica verrà chiusa ma Hamachi e le connessioni resteranno attive.
L’interfaccia presentata è molto simile a quella ufficiale per Windows e consente quasi tutte le operazioni previste da Hamachi.


29 Marzo 2008 alle 11:55
Ottimo direi!!! Questa guida insieme a quella dell’installazione del iSeries access hanno messo un altro chiodo sulla bara di windows.
23 Aprile 2008 alle 18:32
una domanda sto facendo delle prove per testare una configurazione. ho due pc a casa uno winxp e uno ubuntu entrambi dietro lo stesso router, con installato hamachi su tutte e due le macchine, tra di loro non si vedono(spia gialla in win, stato irragiungibile). su win ho abilitato upnp ma su linux non cè questa possibilita???
credo che non si vedono per problemi di porte non aperte e usare la funzione upnp rendeva tutto piu semplice..
su hamachi-gui cè solo la possibilità di settare il keep alive ela porta udp???
grazie
25 Aprile 2008 alle 16:06
ciao xubuntu
la spia gialla indica che entrambe le macchine sono inaccessibili in maniera diretta, non avendo alcuna delle due la porta udp aperta all’esterno e nel tuo caso direi che e` normale, essendo entrambe le macchine dietro un’unica connessione come spiegato qui https://secure.logmein.com/products/hamachi/tunnel.asp?lang=it
hamachi-gui poverino non ha colpa della mancanza dell’upnp, non essendo stato implementato affatto dal client hamachi per linux
Qui http://tinyurl.com/66oppq viene spiegata la situazione del pallino giallo e come provvedere, in sintesi pagando un account premium oppure configurando una porta UDP sul router da assegnare ad hamachi
ciau